Chi siamo
Missione
Église nasce dall’esigenza di creare uno spazio accessibile, indipendente e orientato ai processi, in cui la cultura visiva diventa uno strumento per leggere e interrogare il presente.
Il progetto si fonda su:
- sperimentazione dei linguaggi visivi
- formazione come pratica condivisa
- attenzione al contesto sociale e territoriale
- costruzione di relazioni durature e non episodiche
Lo spazio
La sede di Église è un’ex chiesa barocca non più consacrata, riconvertita in spazio espositivo e laboratorio culturale.
Accanto alla navata principale, lo spazio comprende un ambiente di lavoro con giardino e una biblioteca specializzata in fotografia e cultura visiva, aperta alla consultazione.
Église è pensato come un luogo di produzione, studio e incontro, più che come semplice spazio espositivo.
Il team
Église è attualmente portato avanti da:
Iole Carollo
Fotografa. Si occupa della direzione artistica, della progettazione curatoriale e dei programmi espositivi e formativi.
Iole Carollo è una fotografa e ricercatrice indipendente con una formazione in archeologia, con una laurea in Conservazione dei Beni Culturali e una specializzazione in Archeologia Minoica e Micenea. La sua pratica fotografica esplora l’incontro tra antico e contemporaneo, con un’attenzione particolare alla rappresentazione della storia umana attraverso l’arte e l’archeologia.
I suoi interessi abbracciano l’esoeditoria, i processi comunitari e la forma archivio.
Nel 2021 è stata selezionata dall’ICCD per documentare il patrimonio culturale del Sud Italia nel progetto PON Itinerari Digitali. È stata anche invitata come fotografa/artista nel 2022 per il progetto europeo FitForThem, all’interno del workshop CreaLab organizzato dalle università di Valencia, Palermo e Opole, dove ha condiviso la propria riflessione sulla migrazione. Nel 2026 è stata invitata come artista in residenza con il progetto Storie a vista da Giuseppe Maiorana, per il progetto Plenaria, nuovi fermenti creativi per il futuro, inserito nel programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea.
Nel 2025 è parte del progetto fotografico Meriggiare pallido e assorto. Eugenio Montale: 100 immagini per 100 anni di Ossi di seppia. Fotografie di Iole Carollo, Anna Positano e Delfino Sisto Legnani della Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori con la Fondazione Palazzo Ducale di Genova ed Electa.
Collabora con istituzioni pubbliche e private e con artisti contemporanei, realizzando campagne fotografiche, cataloghi d’arte e pubblicazioni scientifiche nel campo archeologico e artistico. Le sue fotografie sono state pubblicate in riviste come Il Venerdì de La Repubblica, Il Giornale dell’Arte, Il Corriere della Sera, Artribune, Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa e sono presenti in collezioni private e istituzionali, tra cui il Polo Regionale di Palermo per i Parchi e i Musei Archeologici, Museo Antonino Salinas.
Ilaria Cascino
Storica dell’arte e curatrice. Si occupa della cura e della direzione artistica.
La sua pratica unisce l’arte contemporanea al Terzo Settore, ambito in cui le politiche sociali trasformano la cultura in un motore di cambiamento radicale.
Questa visione sorge nei margini del Sud e riconosce, nei contesti urbani e nelle pratiche di comunità, i linguaggi necessari di una resistenza collettiva. Collabora con enti pubblici, privati e realtà non formali, per sostenere una produzione artistica situata e capace di riflettere le tensioni e le fragilità del presente attraverso azioni territoriali concrete. Attiva l’archivio come corpo vivo e accessibile, rivendica la vulnerabilità quale spazio di forza e restituisce all’arte una funzione di indagine politica e di impatto sulla realtà.
Davide Fecarotti
Fotografo.
La sua pratica è centrata sulla fotografia e sull’editoria, con uno sguardo vicino all’archeologia e all’antropologia: parte da microstorie e da archivi fotografici, ispirandosi al linguaggio della fotografia scientifica e amatoriale costruisce le proprie immagini che raccoglie come appunti e compone spesso in libri. Porta le sue ricerche nelle classi, come piccole lezioni di storia popolare, e le restituisce alle comunità a cui appartengono. Nel 2024, il suo libro autopubblicato Giù in Fondo è stato selezionato per il Prix du livre d’auteur alle Rencontres de la photographie d’Arles, e pubblicato da Lotta Books (2026). Nel 2026 ha ricevuto la borsa di studio di ricerca e creazione «Création en cours» dagli Ateliers Médicis. Nel 2025 crea Forni Vacanti, un progetto itinerante di ricerca artistica che indaga il forno da pane come dispositivo di convivialità. Nel 2026 il progetto ha ottenuto la borsa Culture Moves Europe.
Vive e lavora tra Palermo e Marsiglia
Noemi Pittalà
Aritivsta. Si occupa della progettazione culturale e della comunicazione, con particolare attenzione ai processi partecipativi e ai linguaggi contemporanei.
Si è laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna con una tesi in Storia del Nuovo Teatro sul teatro di Emma Dante. Ha frequentato la Scuola Biennale di Fotografia Spazio Labò di Bologna, concludendo il percorso con la pubblicazione del progetto sull’obiezione di coscienza antimilitarista Si vis pacem.
I suoi lavori fotografici sono stati esposti a Roma, Ferrara, Bologna, Parigi e per due due anni consecutivi ha fatto parte dello Speciale 18 25 del festival Fotografia Europea di Reggio Emilia.
La sua ricerca si basa sempre sull’autobiografico, vedendo quindi sia nel lavoro visivo che in quello performativo e drammarturgico, la possibilità di arrivare a una narrazione sempre politica, quindi universale.
Ha lavorato nell’area comunicazione di ERT / Teatro Nazionale a Bologna.
Da maggio 2022 fa parte del collettivo teatrale bolognese Crisi Collettiva, con il quale è stata finalista al Premio Scenario 2023.
Nel 2026 è stata invitata come artista in residenza con l’artista Filippo Gonnella con il progetto Idrofuturi da Giuseppe Maiorana, per il progetto Plenaria, nuovi fermenti creativi per il futuro, inserito nel programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea.
Sul piano internazionale, fa parte della Legacy di YPAL, network di professionisti delle arti performative, ed è una delle artiste changemakers selezionate per Pop the Vote! Culture on the ballot.
Lavora tra Palermo, Bologna e Bruxelles.
Peppe Tornetta
Responsabile del coordinamento operativo e della produzione. Cura l’organizzazione delle attività, la gestione dello spazio e le relazioni con partner e comunità.
Peppe Tornetta si appassiona presto alla fotografia e al cinema, iniziando a sperimentare con la pellicola e maturando un interesse specifico per la sensorialità e la contaminazione dei linguaggi.
Ha realizzato contributi audiovisivi per artisti, tra i quali si ricordano “Stupor Mundi – L’origine” per l’artista Filippo di Sambuy e “Thinking Bach” per il violoncellista Adriano Fazio.
Sue fotografie sono state esposte in diverse sedi in occasioni di mostre collettive, tra le quali la GAM di Palermo, Rencontres de la Photographie – Voies Off di Arles.
Attività
Église sviluppa e ospita:
- mostre e progetti espositivi
- workshop e percorsi formativi
- residenze artistiche e di ricerca
- incontri pubblici, talk e presentazioni
- attività di studio e consultazione della biblioteca fotografica
Collaborazioni
Nel corso degli anni Église ha collaborato con istituzioni culturali, università, associazioni e spazi indipendenti, sviluppando progetti condivisi e reti di scambio a livello locale, nazionale e internazionale.