Francesco Faraci | Laboratorio Abusivo

Laboratorio Abusivo, Francesco Faraci, égliselab

IN LINEA CON LE INDICAZIONI FORNITE DAI DECRETI EMANATI DALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, IL LABORATORIO ABUSIVO É MOMENTANEAMENTE SOSPESO.

C’è un tempo per dare e uno per ricevere.
Un tempo per seminare e uno per raccogliere.
Uno per nascondersi, lasciarsi decantare e uno per mostrarsi.
Nudi. Fragili. Veri.
Palermo accogliente e sensibile, Palermo misteriosa, un’essenza che non si fa scoprire se non si è disposti a cercarla.
A cercarsi. 

Laboratorio Abusivo è un cantiere aperto di idee, suggestioni e visioni.
È una comunità provvisoria, una riserva indiana.
Laboratorio Abusivo è un lavoro collettivo volto a descrivere la città di Palermo, con un faro acceso sui quartieri la cui l’umanità è tutta da scoprire, da Brancaccio allo Sperone, dallo Zen a Ballarò, con lo scopo di tirarne fuori tutta la poesia possibile.  

60 giorni, 25 incontri, un massimo di 15 studenti.
Il laboratorio è tenuto dal fotografo Francesco Faraci, curato e prodotto da ÉgliseLab.
Gli incontri prevedono delle uscite con il noto fotografo palermitano, durante le quali i partecipanti saranno guidati nella produzione di un progetto fotografico individuale, ma che stabilirà punti di connessione con il gruppo di lavoro, al fine di creare un progetto collettivo.

Gli appuntamenti avranno sede negli spazi di ÉgliseLab in zona Kalsa, all’interno del quale si svolgeranno gli incontri di editing e confronto, mentre le sessioni fotografiche saranno svolte in giro nei luoghi predestinati della città.

Al termine di Laboratorio Abusivo, con la guida dei componenti di Église e Francesco Faraci, è prevista la creazione collettiva di un prodotto editoriale fotografico e di un’installazione video che sarà poi condivisa con la città nei suoi luoghi simbolo.

Il laboratorio è indirizzato ad appassionati di fotografia, curiosi di street photography, ai professionisti, a studenti, a esploratori urbani e a chi intende approfondire il concetto di progettazione collettiva, la realizzazione di un lavoro fotografico incluso di editing e di elaborazione visiva-editoriale.
L’attrezzatura e i materiali richiesti sono una macchina fotografica digitale e/o uno smartphone, un computer portatile (da utilizzare durante le fasi di editing) e una chiavetta USB (se disponibile).

Dal 14 aprile al 9  luglio 2020, due incontri settimanali da 4 ore.

Per informazioni riguardo ai costi e iscrizioni scrivere a: info@egliseart.com

 

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